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Leggi la lettera dei due studenti di Intercultura al Liceo

IL NOSTRO ANNO SPECIALE AL GALILEI 

Tomás 

Buongiorno a tutti! Sono Tomás, ho 17 anni, sono il ragazzo argentino che grazie ad AFS Intercultura ha frequentato un anno scolastico al liceo scientifico Galileo Galilei.

Era la prima volta che lasciavo l’Argentina per andare in un altro paese e sono veramente contento che questo paese sia stato l´Italia.

Mi è stato chiesto se desideravo fare una specie di sintesi delle cose che ho visto, che ho imparato e soprattutto di dire quello che penso di questo bellissimo paese e di questa scuola, la mia risposta è stata ovviamente: “MA CERTO!”.

Sono arrivato il 7 settembre del 2018, in una famosa città chiamata Bojon e rimarrò in Italia fino al 7 luglio del 2019; ho iniziato a frequentare il liceo il 12 di settembre con la classe 4C, dove mi sono trovato benissimo.

Ricordo che il primo giorno, quando sono arrivato in 4C c´era la professoressa d´italiano. Siccome non sapevo proprio niente gli studenti mi hanno parlato in inglese e mi hanno fatto delle domande, scherzavano con me ed anche se non capivo quello che dicevano vedevo la voglia che avevano tutti di conoscermi e di parlarmi. E’ stato un bellissimo primo giorno di scuola!

I miei compagni di classe sono stati meravigliosi, mi sono sempre trovato benissimo e anche grazie a loro è stato il miglior anno di tutta la mia vita.

In Italia si può scegliere che cosa studiare alle scuole superiori, invece in Argentina tutte le scuole insegnano un po´ di tutto. Non c´è un liceo e tutte le scuole sono praticamente uguali. Il rapporto con i professori è stato un po' strano. Per esempio, in Argentina non si dà del “Lei” ai professori ma del “Tu” e c´è una relazione di amicizia con loro. Questo è stato un cambiamento non facile per me. Infatti i primi giorni sono stati difficili sotto questo aspetto e anche dal punto di vista dello studio: in Italia si studia un sacco. (ndr Se Tomás fosse andato in Giappone, in Corea o in Cina che cosa avrebbe detto…?)

Alcuni professori mi hanno chiesto di fare delle presentazioni per le altre classi o per la mia classe: per esempio il professore di storia mi ha chiesto di raccontare un po´ della storia argentina e della cultura del mio paese; una professoressa di spagnolo mi ha chiesto di fare la stessa cosa, ma per le classi del linguistico. Sono state due bellissime esperienze che mi hanno permesso di conoscere nuove persone e anche di fare delle nuove amicizie.

Con la lingua ho avuto fortuna, perché la scuola ha organizzato delle lezioni d´italiano così ho potuto imparare tutto prima: grazie a queste lezioni ho imparato la lingua benissimo e anche più velocemente di quello che mi aspettavo.

La scuola si è sempre mostrata disponibile verso di me, verso i miei problemi e i miei dubbi, mi ha sempre aiutato e quando ne ho avuto bisogno mi ha dato supporto, su qualunque cosa mi servisse e anche grazie a questo mi sono trovato bene proprio con tutti.

É stato un viaggio lungo e incredibile, ho imparato un sacco di cose che mi aiuteranno nel futuro e che mi hanno permesso di svilupparmi come persona.

Ringrazierò sempre il liceo per le cose che ha fatto per me, è stata una esperienza positiva che rifarei subito se mi offrissero di ripeterla.

Credo che tutte le persone che hanno la possibilità di fare uno scambio culturale dovrebbero farlo perché ne vale davvero la pena!

GRAZIE! Il Vostro Tomas Esteban

Dolo, 13.06.2019

 

 foto esteban

 

 

Pim 

Ciao a tutti! Mi chiamo Pim, in realtà questo è il mio soprannome, tutti i miei amici mi chiamano così, ma il mio vero nome è Pareena Weeraporasu.  Ho 17 anni, vengo dalla Tailandia e vivo a Bangkok. In Italia abito a Noale, una città bellissima con la migliore gelateria di sempre! Ho trascorso un anno qui in Italia come exchange student di AFS intercultura. Sono arrivata il 7 settembre e resto qua fino al 7 luglio. La ragione per cui ho scelto l'Italia è l'architettura, ma dopo mi sono innamorata di tutto, soprattutto del cibo italiano: è buonissimo! È il cibo che tutti devono mangiare una volta nella vita! il mio cibo preferito è la pasta amatriciana. 

Ho frequentato la scuola a Dolo, il liceo Galileo Galilei. La mia classe era la 3B del liceo linguistico, la classe migliore del mondo! Mi sono trovata benissimo con i miei compagni di classe. Sono stati molto divertenti, e sempre carini con me. Quando sono arrivata per la prima volta qui in questa scuola e non sapevo italiano, mi hanno aiutato e spiegato molte cose. Anche gli insegnati sono stati gentili e tranquilli con me.

Ora vorrei parlare della differenza tra la scuola italiana e la scuola tailandese. In Tailandia, studiamo tutto il giorno: dalle 8 del mattino fino alle 16.00 del pomeriggio e mangiamo a scuola. Invece in Italia studiano fino a mezzogiorno e mangiano a casa. Gli studenti in Italia sono molto attenti in classe e studiano tanto ma comunque hanno tempo per fare sport o attività dopo la scuola. La grande differenza per me è andare a scuola il sabato: ho trovato difficoltà a svegliarmi!

In Italia sono ospitata da una famiglia gentilissima. Noi siamo in cinque: la mia mamma, il mio papà, la mia sorella, il mio fratello, tutti e due più grandi di me.

In quest'anno ho visto e fatto un sacco di cose che non avevo mai fatto prima, ho vissuto anche molti momenti difficili, per esempio ho cambiato famiglia, ho perso l'autobus spesso, molte volte non volevo andare a scuola perché avevo tanto sonno, lol. Ma comunque sono stata felice; ho conosciuto tante nuove persone, ho passato bellissimi momenti con i miei amici, ho visitato tanti bei posti e tutte queste cose mi hanno fatto crescere.

Quest'anno sarà sempre il mio anno preferito!

GRAZIE! Pim  

Dolo, 13.06.2019

 

foto weraparena

 

 


Pubblicata il 17 giugno 2019

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