Art. 12 Disposizioni transitorie e finali

1. Le predette disposizioni valgono a decorrere dall’anno scolastico 2007/08 .Per i debiti contratti in precedenza si applica la pregressa normativa sul “saldo” degli stessi e resta comunque vincolante per le istituzioni scolastiche l’obbligo di realizzare iniziative di recupero, anche attraverso una riorganizzazione dell’attività didattica ordinaria. Le attività di recupero sono dunque parte ordinaria e permanente del piano di lavoro di ciascun docente: pertanto un congruo numero di ore dedicate al recupero deve essere previsto all’interno del normale orario annuale di lezione di tutte le discipline. In generale ogni insegnante è lasciato libero nella programmazione e nella distribuzione di tali interventi; si ritiene però opportuno che essi, in quanto “ordinari”, siano attuati nel corso dell’intero anno.

Come approvato dal Collegio Docenti nella seduta del 10 febbraio 2009, verranno attivate durante l'anno scolastico le seguenti attività di recupero per gli alunni che presentano carenze tali da compromettere il regolare apprendimento: 1. Studio individuale 2. Attività di recupero in orario scolastico 3. Tutor alla pari 4. Docenti o ex studenti disponibili per approfondire in orario pomeridiano dei moduli Subito dopo gli scrutini del primo periodo scolastico, verranno organizzate attività di recupero in tutte le discipline nelle quali si siano riscontrate insufficienze. Il consiglio di classe, alla fine dello stesso, avrà cura di organizzare e coordinare gli interventi dei singoli docenti. Tali attività, in orario antimeridiano, dovranno durare un congruo numero di ore (indicativamente da 5 a 10), variabile a seconda della disciplina, del numero delle insufficienze e della loro gravità. Invece agli allievi che, pur presentando insufficienze in qualche materia, siano considerati in grado di raggiungere in modo autonomo gli obiettivi formativi stabiliti dai docenti, verranno fornite da parte dei docenti indicazioni scritte per lo studio autonomo.

Alla fine del periodo (comunque non oltre il 10 Marzo) si terranno le prove di verifica delle attività di recupero. 2) Recupero nel corso del secondo periodo scolastico Verranno organizzati corsi di recupero per gli alunni che hanno riportato nel primo scrutinio gravi insufficienze (4 o 3) Questi corsi si terranno in orario pomeridiano aggiuntivo. Avranno cadenza settimanale e potranno essere composti anche da alunni provenienti da più classi parallele. 3) Recupero dopo gli scrutini finali Per gli alunni che hanno riportato insufficienze nel corso dello scrutinio finale verranno organizzati corsi di recupero normalmente della durata di 15 ore. Potranno essere organizzati corsi di durata inferiore qualora il Collegio Docenti o il Consiglio di classe su proposta del docente della materia deliberi in tal senso. Tali riduzioni devono essere motivate essenzialmente con riferimento alla possibilità degli studenti di raggiungere gli obiettivi formativi stabiliti in modo autonomo.

I corsi, che verranno comunicati alle famiglie, si svolgeranno secondo calendari nel periodo dal 20 giugno al 30 agosto e saranno tenuti preferibilmente dagli insegnanti della scuola. A tal scopo saranno chieste le disponibilità dei docenti con apposita circolare entro il termine delle lezioni. Per quanto riguarda la costituzione dei gruppi, saranno accorpati in un unico gruppo alunni provenienti da più classi parallele, in modo tale che esso sia composto da un massimo di 15 alunni e un minimo di 8 (tali limiti sono indicativi). Ogni insegnante incaricato di tenere il corso stabilirà date e orari dello stesso, fermo restando la non sovrapposizione con altri corsi in cui sia impegnato anche un solo allievo. Entro la fine dell'anno scolastico o comunque non oltre l'inizio del successivo si terranno le verifiche (scritto e orale o solo orale per le materie che lo prevedono), a cui seguiranno gli scrutini finali 4) Criteri di assegnazione dei docenti ai corsi di recupero Il collegio delibera di procedere in questo modo. In primo luogo il Dirigente chiederà la disponibilità dei docenti a tenere i corsi di recupero. Sulla base delle disponibilità, il Dirigente assegnerà i docenti ai singoli corsi sulla base del criterio di una equa distribuzione dei carichi di lavoro tra i docenti disponibili.