Art. 10 Utilizzazione del personale

1. In relazione a quanto previsto all’articolo 3, il dirigente scolastico procede alla utilizzazione del personale docente nelle attività aggiuntive che si sono venute a determinare.

2. Gli interventi didattico-educativi di sostegno e recupero costituiscono attività aggiuntiva di insegnamento sia nel caso in cui siano svolti all’interno del calendario scolastico delle lezioni, sia nel caso in cui abbiano luogo al di fuori di detto periodo. Tali interventi non costituiscono attività aggiuntiva qualora siano effettuati ricorrendo alla quota del 20% di cui al DM 47/06. Con il Decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999 n. 275, regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, si ribadisce la necessità del recupero, in particolare nell'art. 4 stabilisce che: "Nell'esercizio dell'autonomia didattica le istituzione scolastiche assicurano comunque la realizzazione di iniziative di recupero e sostegno,.."

3. Nelle attività di sostegno e recupero sono impiegati in primo luogo docenti dell’istituto e, in seconda istanza, si ricorre a docenti esterni e\o a soggetti esterni, con l’esclusione di Enti “profit”, individuati secondi criteri di qualità deliberati dal collegio dei docenti ed approvati dal consiglio d’istituto.

4 Le modalità di utilizzazione del personale docente e non docente da impiegare nelle attività di sostegno e di recupero sono definite in sede di contrattazione integrativa di istituto.

5. Le ore aggiuntive destinate al sostegno e al recupero sono retribuite al personale dipendente nella misura prevista dalla vigente disciplina contrattuale. 6. Le dimensioni del fenomeno e le modalità di intervento adottate dalle scuole saranno oggetto di una specifica azione di monitoraggio i cui esiti consentiranno di introdurre quelle soluzioni migliorative suggerite dalle esperienze realizzate dalle scuole medesime.